Cleto Chiarli | Lambrusco del Fondatore 2013
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Azienda: Cleto Chiarli
Vino: Lambrusco del Fondatore 2013
Alcol: 11,5
Uve: Lambrusco di Sorbara
Colore: Rosa intenso tipo cerasuolo con Perlage molto lieve anche se con bolla ben presente
Olfatto: Naso importante, intenso, profumo di frutti rossi come ribes, fragoline di bosco, mirtilli e altri fruttini simpatici, sembra quando tua nonna faceva la marmellata e tu entravi in cucina.
Gusto: Al calice è minerale, piuttosto acido, abbastanza lungo, lascia una bocca fresca e piacevole.
Espressione anomala per quello che riguarda il lambrusco, o almeno così verrebbe da dire: siamo a Modena, in questo caso, e l’interpretazione è secca, sgrassante, per niente abboccata. Insomma, non è un lambrusco che stufa, infastidisce, ma bensì un simpatico alleato (ad un costo modico) per qualsiasi pasto, fritto, grasso o altro e accompagna bene paste e pesce… o magari anche per la grigliata di carni bianche.
Quando va bevuto: in qualsiasi occasione, ma per correttezza avvisiamo che è tostarello. Diciamo per chi è allenato a degustare cose particolari
Temperatura consigliata: 12 gradi, per apprezzarne la complessità ma anche la freschezza.
Con chi va bevuto: fate voi, diciamo con tutti
Prezzo: basso, siamo sugli 8/8,5 euro sull’internet
Da aprire: mezz’ora prima di consumarlo
Voto DaMa eventi: 87,5 Piccola precisazione: il prodotto da noi degustato è un vino di qualche anno fa. A breve faremo una degustazione dell’annata in corso (2015) e crediamo sarà superiore. Insomma, se dici lambrusco non devi essere triste: questo vino frizzante, nato in maniera “ancestrale” da uve sorbara, è un buon alleato per un aperitivo rinforzato oppure per pasteggiare. Sa difendersi e non ti fa fare brutte figure perché, se non lo avete ancora capito, è buono. Non temete il Lambrusco. Provare per credere