Torre Rosazza | Altromerlot 2011

 Torre Rosazza

Azienda: Torre Rosazza
Vino: Altromerlot 2011
Alcol: 14 % Uve: 100% Merlot
Colore: Rosso Rubino carico, con riflessi porpora. Archetti abbastanza ampi che scendono non troppo velocemente.
Olfatto: Attacco pungente con lieve volatile (appena aperto), frutti rossi, lieve vaniglia nel finale dovuta alla barrique. Lieviti. Non il massimo, a dire il vero.
Gusto: Tannini aggressivi, classiche note di fruttini di bosco tipiche dell’uvaggio. Abbastanza persistente e lungo.

Abbiamo provato questo vino in diverse annate e le espressioni cambiano abbastanza, segno del fatto che si lavora con uva e che quindi il prodotto ha annate buone e meno buone. La frase precedente sembra una banalità, ma bisogna ricordare che il vino è l’espressione della terra, ma anche del clima e dei capricci di madre natura.
In questo caso non siamo di fronte ad un “must have”, ma ad un vino sicuramente buono ed interessante. La morbidezza del legno e la sua non invasività lo rendono molto piacevole, e il tannino fortemente astringente è cartina torna sole del fatto che siamo di fronte ad un prodotto destinato a crescere ed evolvere.

Quando va bevuto: in occasioni formali o comunque belle cene, con la gente “giusta”.

Temperatura consigliata: da rossi quindi intorno ai 16/18 gradi. Non di più (come dice Max).

Con chi va bevuto: il proprio partner, qualsiasi sia.

Prezzo: medio alto, non per tutte le tasche e per tutti i giorni. Si può fare, comunque.

Da aprire: Un’oretta prima dovrebbe bastare. Per sicurezza provatelo.

Da bere: Secondo noi va finito entro uno, due giorni. Per la cronaca, questa dimensione temporale non è e non sarà mai la nostra.

Voto DaMa eventi: 88 ma con la promessa di riassaggiarlo tra qualche tempo.

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Terre di Leone | Valpolicella Classico Re Pazzo 2012

Terre di Leone ritagliato

Azienda: Terre di Leone
Vino: Valpolicella Classico Re Pazzo 2012
Alcol: 13,5 % Uve: 40% Corvina, 20% Corvinone, 25% Rondinella, 10% Molinara, 5% Oseleta
Colore: Bei riflessi rosso rubino, mediamente carico. Archetti fini che scendono in modo fluido.
Olfatto: Mora, Prugna, Amarena, succo di mirtilli, note leggermente balsamiche, delicato tabacco da pipa nel finale.
Gusto: Equilibrato, rispecchia in pieno i frutti che si potevano percepire al naso, l’invecchiamento gli dona delle note liquorose molto forti nel finale (porto). Sensazione di Yogurt ai frutti di bosco nel finale. Vino che mantiene una decisa eleganza, finezza e freschezza.

Ennesimo prodotto interessante di questa piccola, ma ormai conosciuta realtà. La linea “Re pazzo” è un’invenzione di uno dei proprietari che ha cercato di coniugare il territorio della Valpolicella con la freschezza di quelli che si possono definire i vini della tradizione (contadina). Il vino non segue la linea guida classica della zona che prevede appassimento ed invecchiamento in botti di legno, ma il solo acciaio che gli dona una immediata freschezza e bevibilità.

Quando va bevuto: sempre, sia a pranzo che a cena.

Temperatura consigliata: abbastanza fresco, circa 12 gradi o poco più.

Con chi va bevuto: preferibilmente in compagnia. Bottiglia da portare a cena muniti di sorriso d’ordinanza con il più classico: “al vino ci ho pensato io”. Potrebbe stupire.

Prezzo: abbordabile, per tutte le tasche. Da prendere a casse e divertirsi nel dimenticare qualche bottiglia in cantina per poi vedere come si evolve.

Da aprire: 15/30 minuti prima.

Da bere: Entro la giornata, al massimo il giorno dopo.

Voto DaMa eventi: 87,5. Decisamente interessante e dal rapporto qualità prezzo molto, molto elevato.

Dove lo posso acquistare? Da noi, prezzi e ulteriori informazioni scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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